Mater Remedy

Storia


Chiara Guarducci, Arianna Bucossi e Maela Chiappini

"Mater Remedy" è un canto, un incatenarsi di voci che si stimano, si rispettano e si amano nel profondo. 
Nasce dalla magia di un incontro recente e da lì si sviluppa, seguendo le pieghe (e le piaghe) dell'animo di ognuna. 
La proposta offerta per la cerimonia nunziale è stata scelta con un unico criterio:
la magia e la potenza delle voci che si uniscono in una vibrazione unica che risuonerà a lungo nel ricordo e nel cuore dei partecipanti al sacro rito. 

Il repertorio è stato scelto con passione, amalgamando la sacralità dei brani classici alla contemporaneità dell'esecuzione. 
Privilegiare la sempiterna bellezza degli spirituals tradizionali passando dalle melodie suggestive e sconfinate di Morricone. 

Gli arrangiamenti sono per la gran parte ideati o rivisti dalle Mater Remedy

 

Repertorio


Lista brani in incremento

• Gabriel's oboe (tema Ennio Morricone -testo Angele Dei)

• My lord what a morning (black spiritual)

• Amazin Grace (inno popolare cristiano)

• Ave Maria (sacro-Gounod)

• Magnificat (cantico religioso)



Chi siamo


Chiara Guarducci

L’amore viscerale per la musica era già patrimonio della  mia famiglia; mia nonna mi racconta che i miei trisavoli Pergentino e Angelo, ed il mio bisnonno Omero, fondatori della Filarmonica di Montemurlo, insegnarono a suonare a tutto il paese.  Io ho iniziato a cantare insieme a mio padre, cantante per liberazione.
Gli studi sono iniziati ufficialmente ad 11 anni, avvicinandomi dapprima al pianoforte, presso la Scuola T. Mabellini di Pistoia. Dai 13 fino ad oggi, e credo che cosi sarà per tutta la mia vita, mi sono dedicata allo studio del canto moderno, tecnica vocale ed ogni qualsiasi altra cosa che potesse ruotarci attorno.
Sono stata allieva di molti insegnanti, ai quali devo molto, tra cui Simon Valentino, Nicola Votino, Daniela Agrumi e Stefania Scarinzi, con la quale attualmente sto approfondendo lo studio dell’improvvisazione vocale e della didattica.
Ho inoltre continuato lo studio dell’armonia con Carlo Giannini – con cui si è creato un sodalizio artistico che dura tutt’oggi – e con il Maestro Vincenzo Genovese, talentuoso pianista nel panorama jazzistico attuale.
Assecondando la mia natura inquieta e la mia petulante curiosità, ho avuto la fortuna di partecipare a molti seminari e corsi di formazione, tenuti da stimati artisti e insegnanti. Tra i più importanti per me: Circle songs con Albert Hera, Metodo Linklater con Alessandro Fabrizi, formazione I e II livello del Metodo VMT e EVT rispettivamente con Loretta Martinez e Alejandro Saorin Martinez, campus formativo presso CET di Mogol, ed altri stage e seminari tenuti da Ian Shaw, Antonio Juvarra, Marco Forgione.
Sono stata la cantante del gruppo blues pistoiese “Slow train Band”, accanto al bravissimo organista ed insegnante Maurizio Spampani e al chitarrista Daniele Capecchi, dai quali ho davvero imparato tanto.
Sono stata la voce femminile de “Le curve perfette dell’anima”, quintetto composto da Vincenzo lo Monaco al piano, Roberto Cecchetti al violino, Massimo Signorini alla fisarmonica e Paolo Cavicchioli al sax, con i quali, in particolare, ho portato avanti un progetto dedicato alla musica nel cinema.
Voce femminile anche del trio fisarmonica, sax e voce “Hora Zero”, composto, oltre che da me, dai Maestri Massimo Signorini e Marco Vanni; godendo della loro esperienza e della loro ricercatezza nei contenuti musicali e culturali, ho avuto modo di proporre  repertori eccentrici, teatrali, talvolta costruiti anche a scopo didattico. Abbiamo infatti, tra i vari progetti, portato all’interno delle scuole e in alcuni teatri uno spettacolo dedicato alle vittime dell’olocausto.
Inoltre una delle collaborazioni più ricche e durature della mia vita è quella con il brillante pianista Vincenzo Lo Monaco, stimato collega, amico, con cui formo il duo “Piano piano.. La Voce”.

E per caso, per magia,per desiderio, inizia questa meravigliosa esperienza al fianco di Arianna e Maela: Le Mater Remedy. Un desiderio coltivato, sudato, voluto, ogni giorno. Una sorellanza musicale, vocale, armonica.

 




Arianna Bucossi

Nasco a Firenze il 20 settembre del 1972. 
Molto di quello che ho imparato veramente, intendo tutto quello che si è “impregnato nella cellula”, l’ho imparato dalla musica stessa e dal miracolo delle scoperte sonore che si possono fare se scatta qualcosa dentro, una curiosità, un entusiasmo, un suono che arriva all’improvviso. Devo tantissimo a mio zio, Antonio Mangani, pittore, con la passione della musica che mi stillava dosi inverosimili di “vinile in vena” facendomi beneficiare (inconsapevolmente) di tutta la musica degli anni 70-80: Berry White, Alan Parson Project, Cristopher Cross, Led Zeppelin, divenuti mantra e perfetti sottofondi di ogni vicenda quotidiana.
Nel 1993 inizio a studiare tecnica vocale presso il CAM di Scandicci con Stefania Scarinzi, con la quale faccio l’esperienza “regina” di numerosi laboratori per lo studio di: 
- improvvisazione ritmica vocale ispirata alla scuola americana di Bob Stoloff.
- uso strumentale della voce.

Inizia contemporaneamente anche l’esperienza corale che è stata fondamentale per tutto il mio percorso. 
Dal 1995 al 2002 faccio parte del Coro Vivavoce.
Il repertorio spazia dal jazz al funky al gospel.
Al piano ci accompagna Gianluca Tagliazzucchi che cura anche gran parte degli arrangiamenti.
Nel Maggio 2002 esce il nostro primo disco dal titolo Smada
(per la casa discografica Tedesca Splash).
 Per la traccia “I persiani” troviamo il supporto e la collaborazione di Andrea Ceccon (leader delle Voci Atroci, comico di Colorado Cafè nelle passate edizioni).
Con gli stessi direttrice e pianista, grazie alla prima formazione dell’insieme vocale femminile “Novo Grupo Vocal”, approfondisco lo studio della vocalità in lingua Portoghese/Brasiliana. L’ensamble si esibisce dal 1996 al 2002 in musiche Brasiliane tradizionali (Jobim, V. De Moraes, etc.). 
Dal 1997-99 sono solista/corista dell’orchestra diretta da Dario Cecchini, Ball-Room-dance Band. Un disco dal titolo omonimo esce nel corso del 1999. 
Sempre con Cecchini canto il remix (per la Virgin) di una delle tracce del disco della Funk Off Street Band della quale è direttore.
In seguito registro due brani per il disco in uscita della sua formazione più recente ISS Italian Secret Service (Irma Records) 
‘Digital world’ e ‘Not the same’  che da il titolo all’album è stato scelto per la compilation AMA LOUNGE 2.

Seminari

  • Tecniche di improvvisazione Jazz (docente: Sheila Jordan)
  • Strumenti a percussione brasiliani; un pomeriggio all’insegna della conoscenza delle principali percussioni dell’origine brasiliana (docente Dado Sezzi)
  • Canto corale a cappella, uso del microfono e della voce per gli effetti nell’improvvisazione ritmica” (docenti i miticiSwingle Singers!) luglio 2004  c/o il teatro dei Rozzi a Siena. 
    E’ un’ esperienza entusiasmante.
  • “Nada yoga lo yoga del suono” (docente Erberto Mario Marino, musicista e insegnante di percussioni indiane.

 

Doppiaggio

Dal 2012 ho intrapreso il “viaggio nel doppiaggio" frequentato con immensa passione. Tra gennaio e giugno 2014 ho preso parte al doppiaggio di alcune puntate del cartoon Mofy (in onda su Rai yoyo) con la produzione di Misseri studio e la direzione di Simone Marzola, dando voce ai vari personaggi pennuti ospiti della serie.
Prosegue l'esperienza per alcuni ruoli in documentari e spot...

Per ulteriori approfondimenti su tutta la bio: mia pagina.

 




Maela Chiappini

Io, Maela Chiappini, classe 1983, cantante. 
Sono ancora una bambina quando inizio a prendere lezioni di pianoforte con il maestro Luca Torrigiani, prediligendo lo studio della musica classica.
E' proprio grazie al pianoforte che comincio ad educare al canto la mia voce. 
Inizio a cantare nel coro parrocchiale e, agli albori dell'adolescenza, divengo la cantante di un trio pop che principalmente si esibisce nelle province di Pistoia, Prato e Firenze.
Nel 2001 inizio la collaborazione con il tastierista Andrea Senesi, ne "Il Caffè degli Artisti", gruppo modulare che abbraccia svariati generi musicali (dal pop al jazz, dallo swing al blues fino alla musica d'autore nazionale ed internazionale). Ci esibiamo in tutta Italia e in Francia (Saint Maximin, Provence), partecipando a numerose trasmissioni televisive regionali. Negli anni 2003/2010 abbiamo il piacere di dividere il palco con Franco Califano, Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti, Cristiano Militello e Andrea Agresti. 
Nel 2006 mi affaccio alla musica folk-popolare contaminata divenendo la cantante de 
"L'Orkestrina del Titanic"; con loro ho modo di conoscere importanti palcoscenici toscani ("Mercantia" a Certaldo, "Incanti e Banchi" a Castelfiorentino) e internazionali (Judenburg e Hallein, Austria). Nel 2008 esce il nostro primo album "Orkestrina del Titanic". A giugno 2017 esce il primo video intitolato "La vera storia della bambina insanguinata".
A fine 2017 è prevista l'uscita del secondo disco.
Nel 2009 incontro Alessandro Bongi, chitarrista pistoiese con il quale metto in atto un progetto poetico-musicale dedicato alle poesie del Salento. Un progetto che ci porterà, nell'estate dello stesso anno, ad esibirsi nei luoghi più belli ed incontaminati delle Province di Pistoia e Lecce.
Nel 2010 entro a far parte de " Il Quinto Elemento", una formazione musicale alquanto insolita, composta da quattro ottoni e una voce femminile. I brani proposti, appositamente arrangiati per il quintetto, sono stati tratti da un vastissimo repertorio musicale che abbraccia musica sacra, profana, rinascimentale, barocca e pop contemporanea.
Gli anni 2010/2015 sono segnati da importanti collaborazioni: Marco Ciappelli (compositore), Alessandra Flora (compositrice) e Ugo Bongianni (pianista, arrangiatore e compositore di Mina).
Nel 2015 divengo la voce femminile del "Viaggio di un poeta", omaggio a Ivano Fossati, uno spettacolo musical-teatrale che incassa molteplici sold-out nei più prestigiosi teatri toscani.
Sempre nel 2015, inizio ad insegnare canto moderno presso l'associazione musicale "Giulio Rospigliosi" di Lamporecchio.
A fine 2016 esce il mio primo CD da solista dedicato a brani nazionali ed internazionali dagli anni '40 ad oggi: "Cafè Bistrot 19.26 volume 1".
Il 2017 è denso di collaborazioni pianistiche: Alessandro Solenni, Stefano Torracchi e Vincenzo Lo Monaco sono tre dei musicisti con cui lavoro più frequentemente. 
Sempre in quest'anno, oltre ad un recital dedicato alla vita artistica di Gino Paoli e Ornella Vanoni, nasce il trio vocale "MareRemedy": tre donne che cantano la vita, la vivono, la raccontano, la amano. Un progetto che prevede un repertorio misto di sacro e profano, di brani editi e non, di note ricordate e dimenticate. 

Nel 2018 è prevista l'uscita del mio primo album di inediti, firmati dal cantautore pistoiese, nonché compagno di vita, Lorenzo Del Pero.

 



Contatti


Per contatti con i Mater Remedy:


+39 338.9303509
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